LA SEDE
Da casa a Museo, una storia che continua
Un luogo dedicato all’etnografia, alla vita dell’uomo nel territorio.
Antico, contemporaneo e proiettato nella tecnologia del futuro.
Il Museo Etnografico dei Mestieri del Fiume si trova a Rivalta sul Mincio, nel Comune di Rodigo in provincia di Mantova, a pochi chilometri dalla città dei Gonzaga e dal borgo di Grazie, sede del prestigioso Santuario della Beata Vergine Maria.
In queste terre, il fiume è da sempre un elemento cardine della storia, dell’economia e della vita quotidiana. Da qui nasce l’idea di dedicare un museo proprio alla vita degli abitanti del fiume e ai mestieri che si sviluppano grazie alle sue risorse.
Nella zona dove oggi sorge l’abitato di Rivalta sul Mincio, era presente un insediamento già nel 700 a.C. Nella stessa area, ma sulla riva opposta del fiume, intorno all’anno Mille d.C. Matilde di Canossa fece costruire un castello. In questa zona, allora ricoperta da fitti boschi, si stabilirono i primi abitanti di Rivalta, che dal fiume ricavavano il loro sostentamento.

Il Museo è stato allestito all’interno di una tipica casa della zona, affacciata proprio sul fiume Mincio, un luogo che unisce in un connubio unico un panorama eccezionale sulla palude, la sua vegetazione e tante tracce di storia e cultura locale.
Il Loghino Ariello è stato, infatti, acquisito dal Comune di Rodigo e interamente ristrutturato negli anni Novanta. Il progetto si intreccia con l’istituzione del Centro Visite del Parco del Mincio, di cui il Museo è una delle due sedi nella provincia di Mantova. con l’intenzione di trasformarlo in un museo in cui far conoscere la vita del fiume e le usanze affascinanti che si sono sviluppate, nel passato, lungo le sue sponde.
Precedentemente l’edificio era stato abitato da famiglie di pescatori e di lavoratori della palude, ma con la progressiva cessazione di queste professioni era stato gradualmente abbandonato.



