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Successo per la prima edizione del Festival Olistico a Rivalta

Chiara Facco, organizzatrice dell’evento, racconta l’esperienza e i nuovi progetti in campo con il Museo di Rivalta

Domenica 29 settembre 2024, per la prima volta, gli spazi del Museo Etnografico dei Mestieri del Fiume e la magnifica area verde che lo circonda, affacciata sul Mincio, hanno ospitato il Festival Olistico di Mantova. Un’occasione per sperimentare il connubio tra natura e benessere della mente e del corpo.

Giunto alla sesta edizione, infatti, il Festival Olistico di Mantova ha scelto come sede Fondo Mincio proprio per l’atmosfera detox immersa nel verde che sa offrire, ma anche per i servizi correlati come la presenza dell’interessante Museo Etnografico e i servizi di ristorazione. Il Festival Olistico di Mantova, organizzato dal progetto Il Macrocosmo, è inserito nella rassegna “Festival del Benessere in natura nel Parco del Mincio”, realizzata dal Parco del Mincio con il sostegno di Regione Lombardia.

Chiara Facco, organizzatrice dell’evento, racconta l’esperienza e i progetti futuri.

Come è nato il Festival Olistico di Mantova?

Festival è nato 7 anni fa in collaborazione con il Parco del Mincio prioprio tramite un cittadino di Rivalta. Da allora è nata una bella collaborazione e quest’anno siamo arrivati alla sesta edizione, che si è

Qual è la filosofia alla base del Festival Olistico?

Raggruppa una serie di discipline olistiche, iniziative e modi di vedere la vita un po’ alternativi. Mette insieme alimentazione, nuove tecniche di massaggio, nuove tecniche psichiche per vedere l’uomo nella sua totalità e portare a un benessere psicofisico. Al giorno d’oggi si parla tanto di benessere, ma in pochi sanno che prendendosi uno spazio per sé e coniugandolo con tecniche adeguate e giusta alimentazione, si può trovare davvero il benessere psicofisico.

Cosa succede durante il Festival?

L’idea del Festival è proprio quella di far conoscere al pubblico queste tecniche, raggruppate in un’unica giornata, dandogli anche la possibilità di provarle. Abbiamo ospitato stand di operatori che hanno dato dimostrazione delle varie tecniche, oltre a bancarelle di hobbisti e operatori handmade.

Qual è stato il riscontro sulla nuova location a Rivalta sul Mincio?

Il riscontro è stato positivo. In passato il Festival si svolgeva al Parco delle Bertone, chiuso per restauro. Rivalta è stata una bella scoperta: un luogo bellissimo vicino al fiume, che è stato apprezzato sia dagli espositori che dai visitatori.

Quali sono le caratteristiche della location che sono state più apprezzate?

Sicuramente un contatto con la natura a 360 gradi. L’acqua ci caratterizza, ma non solo. Si è creata una bella energia, oltre all’avere strutture molto interessanti che accompagnano e danno un servizio in più alla manifestazione: il Museo Etnografico, sale conferenze, ristorante, bar. Oltre a questo grandissimo spazio verde che ci consente di fare molte cose.

GUARDA IL VIDEO DI CHIARA FACCO, ORGANIZZATRICE DEL FESTIVAL OLISTICO DI MANTOVA:

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